Tratto da Wired.it - di Maria Teresa Sette
Grafico e illustratore, Matthew Watkins è nato a Manchester nel 1962, cresciuto a Toronto e da 18 anni vive in Italia, precisamente a Bari. Ė in questa città che il 19 settembre inaugurerà la sua personale "L'arte ai tempi dell'iPhone", in mostra fino al 25 settembre presso C&C Consulting (Apple Premium Retailer).
L'esposizione comprende oltre 50 disegni digitali interamente realizzati sull'iPhone utilizzando le dita. E' la cosiddetta "finger painting", corrente artistica che annovera tra i più illustri artisti David Hockney e Jorge Colombo (un dipinto sul iPhone di quest'ultimo è diventato copertina del "New Yorker Magazine").
L'artista canadese ha realizzato una serie di opere disegnate in punta di dito sullo schermo multi-touch di iphone utilizzando l'applicazione "brushes". Tra creatività e manualità Watkins dipinge paesaggi, animali, ma anche scene noir, episodi di fantascienza, personaggi da fumetto. Non mancano ricordi personali e scene di vita a Bari, la città che lo ha adottato ormai da quasi un ventennio.
Molti quadri sono delle "orphaned stories", ovvero storie senza passato o futuro che raccontano in modo dettagliato un momento nel tempo come se fosse un fotogramma tagliato da un film. Ad influenzare l'artista inizialmente sono stati due grandi pittori naturalisti canadesi, Robert Bateman e George Mclean, anche se nelle sue opere sono evidenti le contaminazioni dall'impressionismo astratto e dalla pop art.
L'iPhone art rappresenta la democratizzazione del processo di pittura: così come il basso costo e la semplicità del processo della macchina fotografica digitale ha privilegiato la spontaneità e l'immediatezza della fotografia, l'iPhone e l'iPhone art consentono una reattività maggiore nell'espressione dell'idea e di temi visivi con uno strumento accessibile a tutti".




